repmgr

PostgreSQL 9.0+ permette di avere server replicati in hot standby che accettano query e che sono utilizzabili per l'alta disponibilità.

Mentre i componenti principali di questa caratteristica sono inclusi in PostgreSQL, ci si aspetta che sia l'utente a gestire le parti inerenti l'alta disponibilità.

repmgr è uno strumento open source che permette di monitorare e gestire i database PostgreSQL replicati come se si trattasse di un singolo cluster logico.

Informazioni su repmgr

Sebbene le funzioni di base necessarie a monitorare molteplici nodi e aiutare a prendere decisioni come "quale nodo dovrei promuovere se il master fallisce?" siano incluse in PostgreSQL 9.0, il modo in cui vengono esposte queste informazioni è basato su unità di misura interne al server. Ci sono alcuni requisiti comuni che emergono una volta che i cluster vengono resi operativi in un ambiente di produzione:

  • Come gestisco in maniera semplice l'aggiunta di nuovi nodi per espandere la capacità totale?
  • Posso monitorare il ritardo della replica in unità di tempo comprensibili (gestito direttamente in PostgreSQL 9.1)?
  • Quando il master fallisce, come riesco a decidere quale sia il giusto nodo da promuovere, e quindi impostare tutti gli altri standby in modo che lo seguano?

Anche se la diversificazione è importante, repmgr ha una fiorente comunità e sta crescendo continuamente in popolarità. È probabile che diventi lo standard de facto per quanto riguarda la gestione dei cluster PostgreSQL. Progetti open-source che soddisfano altri casi d'uso, più specializzati, possono continuare a beneficiare delle funzioni di monitoraggio a basso livello proprie di PostgreSQL.


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